1 Giorno
Partenza da Malpensa in direzione Malataya Arrivo e sistemazione in hotel Movenpick Hotel
Malatya
2 Giorno
Visita di Arslantepe, ad una distanza di 7 chilometri, un
tempo fu la capitale di uno stato ittita e risale al primo millennio a.C. È la
città che custodisce le antiche tradizioni e stili ittiti, e all'interno delle
mura cittadine è stato ritrovato un palazzo, con statue e rilievi, che sono
esempi delle opere artistiche di quell'epoca. Nel 2021 il tumulo di Arslantepe
è entrato nella lista dell'UNESCO.
Si prosegue poi per Militene al ritorno visita del museo e rientro in Hotel
3 Giorno
Partenza per Arsameya circa 2 ore per percorrere 95 km e
visita del sito archeologico luogo di sepoltura e l'area di culto associata per
Mitridate, padre di Antioco ( possibilità di salita al nemrd dagi ) pranzo al Damlacık Camping restaurant ( o
simili se ci sono ) si prosegue poi per
Salinurfa .
Hotel Deman Sanliurfa
4 Giorno
Partenza per Gobekil tepe visita degli scavi e del
museo si prosegue poi per Karan tepe per visitare questo recente scavo
archeologico poi è la volta di eski sumatar forse citato da Al Mas'udi [897 - 952 d.C.],
nel testo "Le praterie d'Oro",
cap. LXVII...
Agli estremi confini della Terra si trova un tempio di forma
circolare, che possiede sette porte ed è sormontato da una cupola ettagonale,
che è celebre per la sua struttura e la straordinaria altezza. In cima alla
cupola venne posta nei tempi antichi una specie di pietra preziosa grande come
una testa di vacca, la cui luce rischiara tutti i dintorni del tempio. Molti
grandi re hanno tentato senza successo di impadronirsi di questa pietra: tutti
coloro che vi si avvicinano, a una distanza di dieci passi, cadono a terra
morti.
Se anche si usano delle lance o strumenti simili, arrivati alla stessa
distanza si fermano a mezz'aria e ricadono a terra.
Qualunque proiettile
lanciato contro la pietra subisce il medesimodestino...In altri
termini, sembra che in nessun modo e con nessun espediente sia possibile
riuscirvi, e chiunque fosse tanto audace da pensare di demolire il tempio
sarebbe colto da una morte istantanea.
Certi sapienti ritengono che questo
fenomeno sia causato da particolari pietre magnetiche dotate di proprietà
repulsive. [...]
Questo stesso tempio possiede un pozzo profondo la cui
imboccatura ha anch'essa sette lati ed è così costruito in modo tale che
chiunque abbia l'impudenza di avvicinarvisi troppo ne venga trascinato dentro e
precipiti fino in fondo. Il pozzo è circondato da un anello che reca, in
caratteri siriaci, la seguente iscrizione: "Questo pozzo conduce alla sala degli archivi, che
custodisce la storia del mondo, la scienza dei cieli e il segreto di tutte le
cose passate, presenti e future. In questo pozzo si trovano tutti i tesori del
mondo, ma chiunque voglia esserne degno dovrà esserci pari in potere, scienza e
saggezza. Chiunque vi sappia arrivare, allora saprà di esserci pari;
diversamente, comprenderà di quanto più grande è la nostra potenza, quanto
più vasta la nostra scienza, più profonda la nostra saggezza e più attenta la
nostra vigilanza"
Il tempio, così come la cupola e il pozzo poggiano su un
enorme blocco di roccia massiccia, simile a una montagna, in cui è impossibile
praticare qualunque tipo di scavo.
Chi ha visto questo tempio, riferisce di
avere provato una sensazione di profonda tristezza e allo stesso tempo una
sorta di attrazione inquieta verso questo edificio Il luogo descritto da Mas'udi potrebbe il
santuario chiamato Eski Sumatar
Si prosegue poi per Harran ….
Poi Torah prese Abramo,
suo figlio, e Lot, figlio del figlio suo Aran
e Sara sua nuora…. e li condusse fuori da Ur dei Caldei per recarsi nella
terra di Canaan. Giunsero fino ad Harran e vi si stabilrono. ( genersi 11 ;31 )
al termine della visita rientro in hotel a Sanliurfa
5 Giorno
Visita del museo di Sanliurfa. Dopo pranzo partenza
per Karkemish occupato interrotamente , che si estende dal Calcolitico
(V millennio a.C.) alla prima età islamica (X sec. d.C.).
In particolare, le
fasi più interessanti sono il Bronzo Tardo, quando Karkemish, già celebre per
il suo tempio della dea Kubaba, diviene il principale centro degli Ittiti nella
Siria settentrionale (tanto da essere governata dal figlio cadetto o dal
fratello del sovrano ittita) e l’età del Ferro.
In questa fase la città è a
capo di un potente stato indipendente che viene definitivamente inglobato
dall’impero neo-assiro solo alla fine dell’VIII secolo a.C (Fig. 2).
Il sito è
inoltre noto per la battaglia tra Nabucodonosor II di Babilonia e le truppe
egiziane inviate in soccorso dell’ultima resistenza neo-assira (estate del 605
a.C.), dopo la quale i vincitori neo-babilonesi probabilmente saccheggiarono la
città. Significativamente, le attività di scavo si sono concentrate proprio
sull’indagine di questi livelli.
La storia successiva del sito, dopo una fase
di villaggio achemenide, vede una monumentale rifondazione ellenistica con il
nome di Europos, proseguita in epoca romana imperiale con una occupazione
tardoantica, prima di tornare allo stato di villaggio in epoca abbaside. Grazie
agli sforzi della missione turco-italiana guidata dall'Università di Bologna,
il pubblico dal 2020 può finalmente
scoprire il famoso sito attraverso un percorso immersivo tra storia e attualità.
Dopo la visita trasferimento in albergo Divan Gaziantep a Gaziantep
6 Giorno
Visita della città e del museo , dopo pranzo partenza per Zincirli terminata la visita rientro a Gaziantep.
Cena e pernottamento hotel
Divan Gaziantep .
7 Giorno
Dopo la prima colazione
trasferimento in aeroporto per il rientro volo per l’italia