ITINERARIO :Milano-Urghench – Khiva – Bukhara- Samarkand-Tashkent
VOLO INTERNAZIONALE :Volo di lineaUzbekistan Airways
QUOTA IN CAMERA DOPPIA
SUPPL. SINGOLA
I PREZZI COMPRENDONO:
Volo intercontinentale
La sistemazione 6notti in
confortevoli e affascianti hotels di categoria 4*-3*
Pensione
completa (colazione,pranzo,cena incluso il tè)
Trasferimenti
Aeroporto / Hotel / Aeroport
Trasporti
di terra in automezzicomfortevoli con aria condizionata per tutto la durata
del tour + autista
Assistenza
di una guida parlante italiano durante
tutto il viaggio.
Visite,
escursioni ed entrate ai siti sorici (biglietti d’ingresso).
Un
litro di aqua minerale per giorno e per pax.
Il
supporto per i bagagli
Il
trenoveloce « Afrasiab » Samarcanda- Tashkent
Assicurazione medico e bagaglio.
I PREZZI NON
COMPRENDONO:
Bevande ai pastie altrespesepersonali.
Le tasse per photo e video sui siti.
Le mance delle guide, autista’eportabagagli ( 30 euro circa) da pagare in loco.
Volo Interno in sostituzione della tratta in bus da Khiva a Bukhara 80/100 euro circa da riconfermare .
Assicurazionecontro l’annullamentofacoltativa ..% sul totale delpacchetto.
Programma
gorno per giorno
GIORNO 1/ MILANO- URGENCHPartenza volo alle 21.15
da Milano Malpensa con arrivo ad Urgench
alle 05.45.del 14 ottobre .
GIORNO 2/ URGENCH –KHIVA
Arrivo all’aeroporto
internazionale di UrgenchOperazioni doganali
ed incontro con la guida locale parlante italiano. Trasferimento in
pullman verso Khiva a soli 35km da
Urgench ( 30 minuti circa). Sistemazione in hotel diKhiva, la più antica e
meglio conservata cittadina sulla “Grande Via della Seta”. Tempo a disposizione in hotel per un
relax e la prima colazione in albergo.
Inizio delle visite alle ore 10:00 alla cittàchemolticonsiderano la più belladell’AsiaCentrale, la più isolata
delle oasicarovaniere uzbeke sulla Via della Seta. L’intera giornata è dedicata
all’approfondimento della scoperta di Khiva.
Tra i suoi tesori, durante la
nostra permanenza, non mancheremo di visitare la fortezza KunyaArk con la sala per le pubbliche udienze, le due
moschee, la zecca e levecchieprigioni, il
minareto Islam Khodja e quellotozzodi
Kalta Minor, il mausoleodi PakhlavanMakhmud con le sue favolose porte in
avorio cesellato e la magnifica cupola turchese, la Madrassah Rakhimkhan, la Moschea Juma (del Venerdì) con le sue
218 colonne di legno che sostengono il tetto e il Palazzo di Alla Kuli Khan chevanta le maioliche più raffinate della
città.
Fondata da Sem, figlio di Noè, secondo il mito, dal XVI secolo Khiva
diventa la capitale del Principato di Khorezm e fino al XIX secolo è
conosciuta, tra l’altro, grazie al suo mercato degli schiavi. L'Ichan Kala di
Khiva (la “città interna”) è stato il primo sito in Uzbekistan ad essere
inscritto tra i Patrimoni dell'Umanità (1991). Khiva in effetti non è una
semplice città, ma un vero e proprio museo a cieloaperto: ha mantenuto integra
la struttura urbanistica originale all'interno delle mura perimetrali, dove
si concentrano la maggior parte dei monumenti.
Ci addentriamo, quindi,
nell’Ichan Kala percorrendo i suoi vicoli tortuosi, visitando minareti,
madrase, palazzi e moschee.
La cittadella Ichan
Kala di Khiva (la“fortezza interna”) è stato il primo sito in
Uzbekistan ad essere inscritto tra i Patrimoni dell'Umanità (1991). Khiva in
effetti non è una semplice città, ma un vero e proprio museo a cielo aperto: ha
mantenuto integra la struttura urbanistica originale all'interno delle mura
perimetrali, dove siconcentrano la maggior parte dei monumenti.
Pranzo in un ristorante “Yasaulbashi”
agevolata da una famiglia locale che offrono buoni pranzi e cene. Continuazione delle visite e alla fine di giornata il
tempo libero.
Cena in ristorante.Pernottamento in hotel.
GIORNO 3//KHIVA – BUKHARA(450
km)
La sveglia alle 07:00.
Prima colazione in hotel alle
07:30.
Partenza per Bukhara con pullman ( con le
soste 6 ore circa) attraverso uno dei deserti grandi nel mondo
Kizil Kum il Deserto Rosso. Si percorreranno più
volte alcune tratte della Grande
Via della Seta, si vedrà lungo la strada
uno dei più importanti fiumi dell’Asia centrale il Amudaryo (fiume pazzo).
Il pranzo
in una localita’ nel deserto (luogo molto spartano, ma con ottimi spiedini di
carne da Sunnat).
Arrivo a Bukhara in
pomeriggio, sistemazione in hotel, tempo per il riposo. Inizio delle visite di Bukhara
con i monumenti d’intorni della citta’con il Palazzo estivo del ultimo
emiro di Bukhara “Sitora-i
Mokhi-khossa”, continuiamo la visita con la
Madrassah ChorMinor (i quattro minareti)
Cena in ristorantee pernottamento in hotel.
GIORNO4 BUKHARA
La sveglia alle 07:30.La prima colazione in
hotel.
Continuazione dell’escursione per la città di
Bukhara visitando i luoghi storici. In questa città la grandiosità degli antichi edifici ricorda periodi
importanti della sua turbolenta storia di invasioni e battaglie contro Arabi,
Mongoli e contro Tamerlano. Verso la fine del XVI secolo fu la capitale dello
stato chiamato Khanato di Bukhara. Questo periodo vide fiorire il commercio e
la città assunse l'aspetto che mantenne fino al 1919, anno della rivoluzione.
Ecco quanto scrissero i fratelli Polo della città:“… si arriva a una città
chiamata Bukhara, che è grande e nobile molto.
Qui vi è un mercato ove fanno
capo tutte le costose merci dell’India e della Cina, con molte pietre preziose,
con molti tessuti grossi e buoni, vi sono inoltre abbondanti spezie.
C’è insomma
in quel luogo un tale via vai di merci che è una cosa meravigliosa avedersi. In
ogni giorno di mercato tutte le piazze sono riboccanti di uomini. I mercanti
sono numerosi e le merci abbondanti”.
Gironzolando per la città vecchia ci s’imbatte in un vero e proprio groviglio
di vicoli commerciali e minibazar.
Nei caratteristici mercati coperti minuscole
botteghe s’aprono in angusti spazi al cui interno gli artigiani lavorano in
penombra.
Nei cortili, d’incomparabile bellezza delle madrase, oltre ai piccoli
negozi, si svolgono giornalieri mercati. Il centro storico, tuttora abitato, è
praticamente intatto.
Quasi tutta l’area, più di 140 edifici dove predomina il
colore marrone, è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità
dall’UNESCO.
Numerose moschee e scuole coraniche testimoniano l’importanza
della religione musulmana che creò qui un centro di studidi giurisprudenza,
matematica e astronomia, ma proprio la sua importanza scatenòl'ira di Gengis
Khan che crudelmente uccise tutta la popolazione e distrusse lebiblioteche
islamiche.
Bukhara presenta molti luoghi e monumenti degni di essere visitati: la Madrassah Ulugbek, decorata con
maioliche azzurre e la cinquecentesca Madrassah
Aziz Khan, un vero gioiello; la
Moschea Mogaki Attari, la più antica dell’Asia Centrale; la Lyabi-Hauz, la piazza costruita
attorno a una vasca del 1620, con gli edifici e le madrase che vi s’innalzano
ai lati, tra cui la Madrassah Nadirkhon
Devanbegi.
E ancora il complesso di
Kalon con la moschea e l’alto minareto
del XII secolo, un tempo punto di riferimento per le carovane che
arrivavano dal deserto circostante. L’originale Mausoleo Chashma Ayub, costruito tra il XII e il XVI
secolo sopra una sorgente fatta scaturire da Giobbe; il massiccio Mausoleo di Ismail Samani, considerato
una delle meraviglie di tutti i tempi e caratterizzato da una elaborata
muratura in mattoni di terracotta; la
fortezza di Ark, una cittadella regale all’interno della città, residenza
degli emiri dall’XI secolo sino al 1920; la
Moschea Balakhauz, costruita nel 1718, luogo di culto ufficiale degli emiri.
Fine delle visite, tempo libero per le passaggiate e per lo
shopping !
Pranzo in ristorante
locale « Old Bukhara »Cena in un ristorante locale.Pernottamento in hotel GIORNO 5 -BUKHARA- SAMARCANDA ( 280 km)
La prima colazione in
hotel.
La
sveglia alle 07:00.
La
colazione in hotel alle 7:30.
Alle
08:30 partenza in pullman per Samarcanda via Shakhrisabz,
la città natale di Tamerlano, distante 250 km (4 ore circa) da Bukhara.
Pranzo alle ore 13:00 in una casa tradizionale gestita da famiglia
locale di Shakhrisabz.Dopo pranzo inizio delle viste di Shakhrisabz. Tamerlanonacquenel 1336 nel
villaggio di Kesh; egli non lo dimenticò mai e, salito al potere, lo trasformò
in una città monumentale, la cui fama competeva con quella della vicina
Samarcanda. Rinominò il suo luogo dinascita Shakhrisabz (la città verde). Nel
XVI secolo gran parte della città e dei palazzi furono distrutti, ma quello che
resta merita comunque una sosta. Intero pomeriggio dedicato alla visita della
città.
Il Palazzo Ak-Saray (1380),
costruitonell'anno seguente alla conquista da parte di Tamerlano di Khorezm, i
cui artigiani furono costretti a seguire il conquistatore per lavorare alla
ricca decorazione del palazzo. Non rimangono che alcuni frammenti dell'entrata,
ricoperta di splendidi mosaici blu, bianchi e oro simili a una filigrana,
tuttavia le due torri alte circa 50metri e l'arco ampio 22 metri ci offrono
un'idea della grandiosità di questo edificio.
La Moschea del Venerdì, Kok Gumbaz (cupola blu), di cui rimangono solo
la facciata principale e una sala quadrata con una cupola di 12 metri di diametro
e con nicchiein corrispondenza degli assi. Il complesso Dorus Saodat, destinato
alla sepoltura delle famiglie regnanti, conteneva, oltre alle tombe stesse, una
sala di preghiera, lamoschea di Kok Gumbaz e alloggi per la comunità religiosa
e i pellegrini.
La facciata principale era coperta di marmo bianco. La cripta
di Tamerlano, progettata per il condottiero, è un capolavoro dell'architettura
di quel periodo.
Al termine delle visite
proseguimento per Samarcanda distante 160 km (2 ore e mezza circa).
Arrivo a Samarcanda e
sistemazione in hotel.
Prime passeggiate di citta’.
Consigliata la passeggiate serale alla magnifica
piazza del Registan -il simbolo della Samarcanda.Cena e pernottamento in hotel.
GIORNO 6 °SAMARCANDA
La sveglia alle 07:30La prima colazione in hotel alle 08:00.Giornata dedicata all’ escursione per la città.
Specchio del Mondo,
Giardino dell’Anima, Gioiello dell’Islam, Perla dell’Est, Centro dell’Universo:
sono alcuni dei nomi dati a questa città su cui aleggia ancor all'atmosfera
delle leggende di "Arabian nights". Situata nell’oasi del fiume Zarafshan,
nel cuore della regione centroasiatica, la famosa Samarcanda –(dal greco
Maracanda) è una delle più antiche città del pianeta, con più di 2.500 anni di
storia.
Dalla sua fondazione nel
V secolo a.C. la città ha alternato momenti di splendidi di espansione a secoli di decadenza: Con Tamerlano
la città assunse gli splendori che la resero famosa, dal momento in cui,
nel 1369, la nominò capitale del suo vastissimo impero. Grazie ai suoi
capolavori architettonici e archeologici, “la città delle cupole azzurre” è stata
inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO.
Molti monumenti oggi non
esistono più, rimangono però diverse costruzioni sontuose che ricordano il suo
glorioso passato.
Piazza Registan è
superba con tre dei suoi quattro lati occupati dalle madrase di Ulugbek, Sher Dar e Tilla Kari.
La simmetria delle
facciate e l’eleganza delle proporzioni, insieme alle mattonelle smaltate verdi
e blu, creano un’apoteosi di colori. I motivi geometrici sono solo parzialmente
interrotti dai mosaici della facciata della madrasa di Shir Dar su cui è
rappresentato un animale, una sorta di leone. Ovunque, poi, motivi decorativi
riproducono frasi in caratteri arabi, raffinati mosaici e arabeschi.
Visita
della Moschea di Bibi Khanum,
dedicata alla bella moglie di Tamerlano con accanto il bazar policromo e
suggestivo, considerato il cuore della citta’ vecchia; il Gur Emir, l'eterna dimora
di Tamerlano, un tributo alla sua grandezza, con la cupola blu alta oltre 15
metri;
Pranzo in un ristorante locale alle
12 :30.Alle ore
14 :00 la visita con il archeologo dell’Istutito d’Archeologia di
Samarcanda nell sito archeologico di Afrosiab con le rovine dell’antica
Samarcanda, abbandonata all’inizio del XIII secolo,dopo laconquista dei Mongoli. Il professore fara’
da guida per il sito dove finoggi
continuano gli scavi archeologici e il museo « Afrosiob » dove
raccoglie unici affreschi trovati sulla antica Samarcanda, spiega la storia
della citta’ e rispondera’ tutte le vostre incuriosite domande. Fine della visita il tempo libero per le
passeggiate e per lo shopping !
Cena a buffet e pernottamento in hotel
GIORNO 7 SAMARCANDA
La sveglia alle ore 07 :30 La prima colazione in hotel alle ore 8:00. Oggi lamattinata dedicata al proseguimento delle visite
di Samarcanda.
La visita di una
cartiera,si chiama “ Meros”, il
proggetto dell’Unesco, dove si produce la carta di seta adoperando i
semplici segreti del passato, la carta della seta di samarcanda era famosa in
tutto il mondo. Il posto tranquillo, offrono il te’e dolci locali. Continuamo
con le visite della
necropoli di Shahi Zinda dove le
tombe dei re più famosi che hanno i
tetti intarsiati color turchese; finiamo con i resti del famoso osservatorio di Ulugbek- famoso in tutto Europa
fino al 17 sec.Pranzo in ristorante locale « Platan » che offrono ottimi
pranzi.
Dopo il pranzo si fa un
salto ad un luogo di culto il mausoleo di Khodja
Ubaidulla Akhrar – il santo sufista, pensatore.È nato in una montagna kishlak di Bogiston vicino
a Tashkent nell'806 anno di hegira (1404) Secondo una leggenda, il ragazzo è
nato alla "notte di predestinazione" nel mese di Ramadan, quando
Allah ha inviato il sacro Corano al profeta Muhammad. La linea della famiglia
di sua madre discese alla casa sacra del secondo califfo benedetto Omar.Il suo
ruolo di politico e protettore di persone è stato anche stimato da Abdur Rahman
Jami, suo grande poeta contemporaneo.
Al termine della visita trasferimento alla
stazione ferroviaria ( un ora in anticipio) per treno Afrasiab che parte alle 17:30 ed arrivo alle 19:40 alla stazione ferroviaria
di Tashkent. Sistemazione in hotel.
Cena in ristorante e pernottamento in hotel.
GIORNO 8/ -TASHKENT-MILANO
La sveglia alle 07 :00.La prima colazione in hotel alle 07:30.
Visita di Tashkent, la città più
importante dell’Asia Centrale, nodo commerciale dell’intero Turkestan. Oggi
conta oltre 3 milioni di abitanti e
rappresenta la quarta città dell’ex Unione Sovietica dopo Mosca, San
Pietroburgo e Kiev. Si visitano la città vecchia dove e’ situata la piazza
Khast Imam, il cuore spirituale di Tashkent.
Alle prime ore di mattina le visite: Merita una visita alla Piazza
dell’Indipendenza, Piazza del teatro, La chiesa ortoddossa e il metropolitana
di Tashkent.
Pranzo in un ristorante locale.
Dopo il pranzo continuamo la
visita al complesso Khast Imam- dove
nasconde l’unico tesoro del mondo islamico, l’antico Corano di Osman del VII secolo.Il complesso contiene la
madrasa di Tilya Shaikh e il mausoleo di
Kaffal Shashi.
Al termine delle visite il trasferimento verso aeroporto di Tashkent. ( 2 ore in antIcipo)
Volo Tashkent- Milano malpensaalle
16 :00arrivoamalpensa ore 19,00
P.S. SE CI
VERRA’ COMUNICATO DALLA COMPAGNIA AEREA CHE IL TERZO GIORNO METTERANNO VOLO DI
COLLEGAMENTO DA URGENCH A BUKHARA , IL
PROGRAMMA SUBIRA’ DELLE MODIFICHE .